Ex Asilo di Arco (TN)

Piani fuori terra: 2  (1 parzialmente interrato)

Struttura: laterizio/ intelaiature in acciaio

Volumetria: 3.557 mc

Anno: 2015


Committente:        Comune di Arco (TN)

Importo lavori:      € 700.000

Importo servizi:      € 5.200

Servizi:

  • Analisi di vulnerabilità sismica
  • Progetto preliminare di adeguamento sismico
  • Progetto preliminare di miglioramento estetico/funzionale

Descrizione dell’edificio

L’edificio in esame è l’ex asilo nido di Arco (TN), in via donatori di Sangue. La struttura è stata costruita negli anni ottanta. L’edificio è costituito da un piano rialzato e da un seminterrato. La forma in pianta e molto irregolare e di una certa complessità. Il seminterrato è caratterizzato da murature in cemento armato su fondazioni continue e da solai in laterocemento. La struttura tipica del piano rialzato è composta da muri in laterizio a sostegno di solai in laterocemento. Nella zona di ingresso il solaio è in cemento armato con travi a sbalzo a formare la pensilina. L’edificio è diviso in due distinte tipologie strutturali. Una porzione “tradizionale” di muratura in laterizio e solaio in laterocemento; una seconda costituita da intelaiature in acciaio con facciate continue.

Per la porzione tradizionale le analisi non hanno individuato particolari criticità. Al contrario, per le intelaiature leggere le analisi, sebbene semplificate, hanno evidenziato valori di sollecitazione sicuramente maggiori dei valori di resistenza presumibili per le strutture esistenti.

 

Proposta di adeguamento

Le strutture intelaiate in acciaio sono composte da colonne 80x80 in acciaio incastrate alla base a sostegno della reticolare spaziale di copertura. Su queste sono fissate le pareti continue vetrate.

La soluzione proposta consiste nel rinforzare le colonne esistenti saldando in aderenza dei nuovi profili. I nuovi profili composti avranno moduli di resistenza di gran lunga maggiori grazie all'altezza più che raddoppiata rispetto all'esistente; come noto il modulo di resistenza di una sezione cresce con il quadrato dell’altezza. Ad un adeguamento strutturale è stato affiancato un intervento di ripristino architettonico e funzionale