Elementare Varone

IPSSAR Alberghiero  “M. Soldati “ Gattinara via D’Adda  n.33

Struttura: Muratura, Cemento armato

Volumetria Totale: 12.083 mq

Superficie coperta: 966 mc

Periodo: 02/2018 - 04/20182108

Importo lavori: 365.650

 


Committente: Provincia di Vercelli

Costo adeguamento: 365.650

Importo servizi:         12.000

Prestazioni eseguite: Verifica della vulnerabilità sismica - Ipotesi di intervento


 

Caratteristiche e tipologia strutture esistenti

Il complesso può essere suddiviso in 2 blocchi strutturalmente eterogenei (Figura 1).

Il blocco B1 è quello originario. Costruito attorno agli anni ’30, è caratterizzato da maschi murari in pietra di grande spessore. 

Il blocco B2 è un recente ampliamento (2003) costituito da struttura portante in cemento armato.

I due blocchi, come risulta dallo studio dei progetti esecutivi di ampliamento, sono solidarizzati attraverso ancoraggi lungo le superfici di contatto tra solai nuovi ed esistenti.

Metodo di verifica

Le verifiche sono effettuate secondo il metodo agli Stati Limite Ultimi. Le verifiche sismiche sono effettuate sia con riferimento alla stabilità globale della struttura, sia alla stabilità locale dei setti murari.

 

Generalità Modellazione strutturale

Così come previsto nella norma sono considerati i soli setti murari continui dalle fondazioni in sommità.

La schematizzazione del setto murale tipo è rappresentato per chiarezza in figura sotto.
I setti sono modellati con elementi lineari tipo beam. e collegati attraverso degli elementi molto rigidi (detti link), ai cordoli murari orizzontali.

Giova un chiarimento. I cordoli non hanno rigidezza flessionale perché le murature non possiedono resistenza a trazione. Sono, quindi, modellati come aste incernierate sui link (lo schema è ottenuto applicando rilasci alle rotazioni agli elementi finiti).

I cordoli non hanno per questo nessuna influenza sulla resistenza e sulla rigidezza globale della struttura. Cionondimeno, sono elementi fittizi efficaci per modellare con precisione la distribuzione delle masse ai maschi murari.

Alle sezioni si assegna altezza pari alla luce utile tra due finestre e spessore pari allo spessore del muro. In questo quadro schematico, i link rigidi consentono di non stimare due volte la massa nelle zone di sovrapposizione; i link sono privi di massa.
I setti sono vincolati ad incastro alla base, ma con facoltà di rotazione “fuori piano”.
I solai sono considerati rigidi nel proprio piano secondo il comune funzionamento a diaframma.
In termini strutturali sono tenuti in considerazione attraverso link appositamente implementati dalla software house. Le masse sono considerate utilizzando elementi piani fittizi chiamati Load Patch.

Questi trasferiscono le masse (e carichi in generale) ai cordoli perimetrali, ma non partecipano alla formazione della matrice delle rigidezze.

 

Tipo di analisi e spettri di progetto.

L’analisi effettuata è del tipo NON LINEARE STATICA (comunemente detta pushover).
L’analisi permette di individuare la più probabile dinamica di collasso della struttura; quindi calcolare la vulnerabilità sismica come rapporto tra l’intensità del sisma che provoca il collasso, divisa per l’intensità del sismica di progetto.

Propedeutica all’effettuazione dell’analisi non-lineare statica è l’analisi modale. Si individueranno i modi principali di vibrare e quindi la configurazione di carico nelle analisi pushover.